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Ormai è consuetudine che turisti/viaggiatori ci chiedano informazioni sulle mete di viaggio in cui portiamo i nostri aiuti....e Capoverde è forse la più diffusa, un po' perché l'isola di Sal sta diventando sempre più una meta turistica e un po' perché è anche la più vicina in termini di ore di viaggio (...rispetto alle 9 ore che ci separano dal Madagascar!).
Samantha, che appunto ci aveva contattati da Padova, è tornata da Capoverde, e qui riportiamo le poche intense righe che ci ha scritto al suo rientro:
"È andata benissimo a Capo Verde, a parte un pò di dissenteria (capita! n.d.r.).....ma nulla di grave.
Devo dire la verità, il fatto di stare in un villaggio 5 stelle, avendo visto la realtà nei villaggi della gente locale.....beh, mi ha fatto stare male moralmente. Vedere la popolazione locale che sorride sempre nonostante la condizione sociale ..... fa pensare! Devo dire che tutto sommato è stata una vacanza che mi ha un pò cambiata, sono diventata meno consumista di prima e spesso quando sono giù o ho qualche piccolo ostacolo....mi guardo le foto di quella gente. Ho un'immagine sempre fissa nella mente......un giorno ho partecipato alla motorata nel deserto, tramonto con tutti i suoi colori, il nulla attorno e in lontananza scorgo un bimbo di circa 6-7 anni che sta giocando con una gomma d'auto....la faceva correre con un bastoncino di legno, ed era felice.....non dimenticherò mai i colori e l'immagine di quel momento.
Tutto sommato non è stata una vacanza di puro divertimento.....ero un pò amareggiata durante il soggiorno perchè pensavo spesso a come vivono. Comunque ho portato i vestitini in paese, delle caramelle, dei colori, delle penne e le lasciavo ai bimbi che incontravo per strada.
Sono rimasta colpita dai bimbi che rinunciavano ad una caramella per una maglietta......quando mai i nostri bimbi!!!!!
Altri quaderni e penne le ho lasciate ad un'animatrice del villaggio che le avrebbe consegnate alla scuola direttamente.
A presto."
Grazie di cuore Samantha...e grazie a tutti quelli che continuano a seguirci....di sicuro i ricordi più belli sono gli occhi e i sorrisi di quei bambini.
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